{"id":3970,"date":"2026-09-15T11:08:35","date_gmt":"2026-09-15T09:08:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/?p=3970"},"modified":"2026-09-15T11:08:39","modified_gmt":"2026-09-15T09:08:39","slug":"lo-scorrimento-delle-graduatorie-nelle-procedure-di-mobilita-volontaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/lo-scorrimento-delle-graduatorie-nelle-procedure-di-mobilita-volontaria\/","title":{"rendered":"Lo scorrimento delle graduatorie nelle procedure di mobilit\u00e0 volontaria"},"content":{"rendered":"<h1>Lo scorrimento delle graduatorie nelle procedure di mobilit\u00e0 volontaria<\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Oggetto:<\/strong> Disciplina e orientamenti giurisprudenziali in materia di scorrimento delle graduatorie nelle procedure di mobilit\u00e0 volontaria ex <a href=\"https:\/\/next.aptus.ai\/documents\/akn\/it\/act\/dlgs\/STATO_ITALIANO\/2001-03-30\/0165\/ITA@2026-08-11~title_2__chapter_3__article_30\">art. 30, D.Lgs. 165\/2001<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>1. Inquadramento normativo e natura giuridica della mobilit\u00e0<\/h1>\n<p>Il fondamento normativo della mobilit\u00e0 volontaria \u00e8 rappresentato dall&#8217;<a href=\"https:\/\/next.aptus.ai\/documents\/akn\/it\/act\/dlgs\/STATO_ITALIANO\/2001-03-30\/0165\/ITA@2026-08-11~title_2__chapter_3__article_30\">art. 30 del D.Lgs. 165\/2001<\/a>, il quale disciplina il passaggio diretto di personale tra amministrazioni pubbliche diverse, prevedendo che le stesse possano coprire posti vacanti in organico mediante il trasferimento di dipendenti appartenenti a una diversa amministrazione, previo consenso del lavoratore interessato.<\/p>\n<p>La questione qualificatoria \u00e8 di importanza centrale, poich\u00e9 da essa discendono significative conseguenze in ordine alle garanzie spettanti al candidato idoneo. La giurisprudenza, tanto di legittimit\u00e0 quanto amministrativa, ha ormai univocamente chiarito che la mobilit\u00e0 volontaria <strong>non costituisce una procedura concorsuale finalizzata all&#8217;instaurazione di un nuovo rapporto di lavoro<\/strong>, bens\u00ec una <strong>cessione del contratto<\/strong> ai sensi dell&#8217;art. 1406 c.c., comportando una mera modificazione soggettiva di un rapporto preesistente. In tal senso si \u00e8 pronunciata la <a href=\"https:\/\/next.aptus.ai\/court-rulings\/ecli-italgiure-ECLI_IT_CASS_2025_30836CIV\">Cass. SU, Ordinanza n. 30836\/2025<\/a>, che ha ribadito come la mobilit\u00e0 realizzi un trasferimento del vincolo negoziale e non la costituzione ex novo di un rapporto di impiego pubblico contrattualizzato.<\/p>\n<p>Sulla medesima linea interpretativa si colloca il <a href=\"https:\/\/next.aptus.ai\/court-rulings\/giustizia-amministrativa-it-cef760b64214b841ff2eac51be58e31ad55a2b17eaf1841374de605187bd062f\">TAR Marche, Sez. II, n. 498\/2024<\/a>, il quale ha precisato che la presenza di punteggi o di criteri comparativi nella selezione dei candidati non \u00e8 sufficiente a trasformare la procedura di mobilit\u00e0 in un concorso pubblico, trattandosi di meri strumenti organizzativi della scelta discrezionale dell&#8217;amministrazione. La natura trilaterale dell&#8217;accordo \u2014 tra amministrazione cedente, amministrazione cessionaria e lavoratore \u2014 \u00e8 stata confermata dalla <a href=\"https:\/\/next.aptus.ai\/court-rulings\/giustizia-it-7c5748e56324b0992da813b23d18f07431535d661c654a18b010f657c7d72799\">Corte d&#8217;Appello di Catanzaro, n. 1203\/2024<\/a>.<\/p>\n<p>Sul piano normativo, il richiamo all&#8217;<a href=\"https:\/\/next.aptus.ai\/documents\/akn\/it\/act\/dlgs\/STATO_ITALIANO\/2001-03-30\/0165\/ITA@2026-08-11~title_1__article_2\">art. 2, comma 2, del D.Lgs. 165\/2001<\/a> \u2014 che assoggetta i rapporti di lavoro alle disposizioni del codice civile \u2014 avvalora il raccordo sistematico con l&#8217;istituto civilistico della cessione del contratto, fornendo il fondamento dogmatico alla qualificazione giurisprudenziale sopra illustrata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>2. Il diritto allo scorrimento e la discrezionalit\u00e0 della P.A.<\/h1>\n<p>Dalla qualificazione della mobilit\u00e0 come cessione del contratto discende una conseguenza di rilevante portata pratica: il candidato collocato in posizione utile nella graduatoria di mobilit\u00e0 <strong>non vanta un diritto soggettivo perfetto allo scorrimento<\/strong>, ma una mera <strong>aspettativa di fatto<\/strong> (o, al pi\u00f9, un interesse legittimo pretensivo), la cui tutela giurisdizionale \u00e8 soggetta ai limiti connessi alla natura discrezionale dell&#8217;atto.<\/p>\n<p>L&#8217;amministrazione beneficiaria conserva un margine di <strong>discrezionalit\u00e0 organizzativa<\/strong> nella scelta se procedere allo scorrimento ovvero avviare nuove procedure. Tale discrezionalit\u00e0, tuttavia, non \u00e8 illimitata: essa deve essere esercitata nel rispetto dei principi costituzionali di <strong>buon andamento e imparzialit\u00e0<\/strong> sanciti dall&#8217;<a href=\"https:\/\/next.aptus.ai\/documents\/akn\/it\/act\/constitution\/STATO_ITALIANO\/1947-12-27\/DAIT0428da6688\/ITA@2025-10-30~part_2__title_3__section_2__article_97\">art. 97 della Costituzione<\/a>, i quali impongono che le scelte organizzative siano razionali, coerenti e adeguatamente motivate.<\/p>\n<p>La giurisprudenza pi\u00f9 recente ha progressivamente eroso lo spazio della discrezionalit\u00e0 &#8220;libera&#8221;, imponendo all&#8217;amministrazione un onere motivazionale sempre pi\u00f9 rigoroso ogni volta che intenda discostarsi dallo strumento della mobilit\u00e0 a favore di percorsi reclutatori ordinari, cos\u00ec valorizzando la posizione dell&#8217;idoneo in graduatoria, pur senza elevarne la tutela al rango di diritto soggettivo pieno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>3. Presupposti di legittimit\u00e0 per l&#8217;utilizzo della graduatoria<\/h1>\n<p>Perch\u00e9 lo scorrimento di una graduatoria di mobilit\u00e0 possa ritenersi legittimamente attivato, \u00e8 necessaria la contestuale sussistenza di una serie di <strong>condizioni cumulative<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Vacanza in organico<\/strong>: Il posto deve essere formalmente vacante e disponibile nella dotazione organica dell&#8217;amministrazione cessionaria, in conformit\u00e0 ai principi di trasparenza amministrativa.<\/li>\n<li><strong>Coerenza con il Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale (PIAO)<\/strong>: Ai sensi dell&#8217;<a href=\"https:\/\/next.aptus.ai\/documents\/akn\/it\/act\/dlgs\/STATO_ITALIANO\/2001-03-30\/0165\/ITA@2026-08-11~title_1__article_6\"> 6 del D.Lgs. 165\/2001<\/a>, ogni assunzione \u2014 incluso il trasferimento per mobilit\u00e0 \u2014 deve essere coerente con la programmazione pluriennale del fabbisogno di personale. Il PIAO rappresenta il documento di sintesi che vincola la capacit\u00e0 assunzionale dell&#8217;ente.<\/li>\n<li><strong>Autorizzazione alle assunzioni<\/strong>: La copertura del posto tramite scorrimento deve essere assistita dall&#8217;autorizzazione prevista dalla normativa vigente in materia di contenimento della spesa pubblica.<\/li>\n<li><strong>Corrispondenza del profilo professionale<\/strong>: Come chiarito dal <a href=\"https:\/\/next.aptus.ai\/court-rulings\/giustizia-amministrativa-it-7b2cdfc6836841f9b07ee910a1d1a1d95ae6a7f6e6bcff1f6bd8a7523f2b2c97\">TAR Sicilia, Sez. II, n. 2363\/2022<\/a>, \u00e8 sufficiente la <strong>corrispondenza &#8220;sostanziale&#8221;<\/strong> della categoria professionale del candidato con il profilo richiesto; non \u00e8 necessaria un&#8217;identit\u00e0 perfetta delle mansioni. Tale principio di corrispondenza sostanziale favorisce la flessibilit\u00e0 del sistema e scoraggia l&#8217;utilizzo strumentale del requisito del profilo professionale come pretesto per escludere idonei.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quanto alla durata delle graduatorie, l&#8217;<a href=\"https:\/\/next.aptus.ai\/documents\/akn\/it\/act\/dlgs\/STATO_ITALIANO\/2001-03-30\/0165\/ITA@2026-08-11~title_2__chapter_3__article_35\">art. 35, comma 5-ter, del D.Lgs. 165\/2001<\/a> stabilisce una vigenza biennale delle graduatorie e prevede, per alcune tipologie di amministrazioni, un limite del 20% degli idonei utilizzabili tramite scorrimento, introducendo cos\u00ec un vincolo quantitativo alla discrezionalit\u00e0 dell&#8217;ente.<\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/next.aptus.ai\/court-rulings\/ecli-italgiure-ECLI_IT_CASS_2024_2168CIV\">Cass. Sez. L, n. 2168\/2024<\/a> ha confermato che lo scorrimento presuppone la preventiva autorizzazione e la sussistenza della dotazione organica disponibile, pena l&#8217;illegittimit\u00e0 dell&#8217;atto di assunzione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>4. Priorit\u00e0 della mobilit\u00e0 rispetto al concorso e obbligo di motivazione<\/h1>\n<p>Un profilo di particolare rilievo attiene al rapporto tra la mobilit\u00e0 e le procedure concorsuali ordinarie. L&#8217;<a href=\"https:\/\/next.aptus.ai\/documents\/akn\/it\/act\/dlgs\/STATO_ITALIANO\/2001-03-30\/0165\/ITA@2026-08-11~title_2__chapter_3__article_30\">art. 30, comma 2-bis, del D.Lgs. 165\/2001<\/a> impone alle amministrazioni di destinare una quota delle proprie assunzioni alla mobilit\u00e0, sancendo sul piano normativo la <strong>prevalenza strutturale<\/strong> di tale istituto rispetto al reclutamento concorsuale. La ratio di tale scelta \u00e8 esplicitata dall&#8217;<a href=\"https:\/\/next.aptus.ai\/documents\/akn\/it\/act\/dlgs\/STATO_ITALIANO\/2001-03-30\/0165\/ITA@2026-08-11~title_1__article_1\">art. 1 del D.Lgs. 165\/2001<\/a>: la mobilit\u00e0 consente di acquisire personale gi\u00e0 formato, con significativo risparmio di risorse pubbliche e razionalizzazione dei costi del lavoro.<\/p>\n<p>La giurisprudenza si \u00e8 attestata su una posizione ferma: lo scorrimento delle graduatorie di mobilit\u00e0 valide \u00e8 la <strong>regola<\/strong>, mentre l&#8217;indizione di un nuovo concorso pubblico in loro presenza \u00e8 l&#8217;<strong>eccezione<\/strong>, ammissibile solo in presenza di una <strong>motivazione specifica, congrua e verificabile<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/next.aptus.ai\/court-rulings\/giustizia-amministrativa-it-06e155a649797c5cc256d06557035ff88bff6779af5bf4cff56e0e11a14c82bc\">Consiglio di Stato, Sez. III, n. 4166\/2024<\/a> ha affermato con chiarezza la prevalenza strutturale della mobilit\u00e0 sul concorso ai sensi dell&#8217;art. 30, ritenendo illegittima la scelta dell&#8217;amministrazione di bandire un concorso senza previamente valutare \u2014 e motivatamente escludere \u2014 la possibilit\u00e0 di procedere allo scorrimento della graduatoria vigente.<\/p>\n<p>Analoga posizione \u00e8 stata espressa dal <a href=\"https:\/\/next.aptus.ai\/court-rulings\/giustizia-amministrativa-it-ae3d293052873c887d3c526042e2670804eaaf9126ae88e22794ca770799535f\">TAR Campania, Sez. V, n. 5913\/2022<\/a>, che ha ribadito il principio per cui il ricorso a un nuovo bando di concorso richiede una motivazione specifica che dia conto delle ragioni organizzative ostative allo scorrimento (ad esempio: mutamento del profilo professionale richiesto, trascorso eccessivo di tempo dalla formazione della graduatoria, sopravvenuta carenza di requisiti degli idonei).<\/p>\n<p>Va segnalata, ai fini della completezza del quadro, la posizione pi\u00f9 articolata del <a href=\"https:\/\/next.aptus.ai\/court-rulings\/giustizia-amministrativa-it-ffe02af974a8bd727e86db6984d4c974f3ebdea004f0741d5f24c86d959164aa\">TAR Lazio, Sez. 2T, n. 15331\/2024<\/a>, che pur confermando l&#8217;obbligo di motivazione, sottolinea l&#8217;ampia discrezionalit\u00e0 organizzativa residua in capo all&#8217;amministrazione, a testimonianza di come la giurisprudenza non sia ancora del tutto uniforme nella determinazione dell&#8217;intensit\u00e0 del sindacato sull&#8217;atto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>5. Il requisito del previo assenso (Nulla Osta)<\/h1>\n<p>La struttura trilaterale della mobilit\u00e0 volontaria implica che il trasferimento del dipendente non possa perfezionarsi in assenza del <strong>nulla osta dell&#8217;amministrazione di appartenenza<\/strong> (c.d. &#8220;cedente&#8221;). Tale assenso costituisce una <strong>condizione di procedibilit\u00e0<\/strong> della procedura di mobilit\u00e0: senza di esso non pu\u00f2 sorgere in capo al lavoratore alcun diritto soggettivo al trasferimento, quand&#8217;anche questi occupi una posizione utile nella graduatoria dell&#8217;amministrazione ricevente.<\/p>\n<p>L&#8217;<a href=\"https:\/\/next.aptus.ai\/documents\/akn\/it\/act\/dlgs\/STATO_ITALIANO\/2001-03-30\/0165\/ITA@2026-08-11~title_2__chapter_3__article_30\">art. 30, comma 1, del D.Lgs. 165\/2001<\/a> individua le ipotesi in cui l&#8217;assenso \u00e8 obbligatoriamente richiesto \u2014 con particolare riguardo alle posizioni infungibili e ai casi di carenza organica superiore al 20% nella sede di appartenenza \u2014 nonch\u00e9 le circostanze in cui il suo rilascio pu\u00f2 essere differito.<\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/next.aptus.ai\/court-rulings\/giustizia-it-e697780e69542bbecc4ecbfbe68481063d1d742683bcf6654e232906b195848c\">Tribunale di La Spezia, n. 380\/2024<\/a> ha statuito che la mancanza dell&#8217;assenso dell&#8217;amministrazione centrale preclude il diritto soggettivo al trasferimento, operando come condizione risolutiva dell&#8217;intero procedimento di mobilit\u00e0.<\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/next.aptus.ai\/court-rulings\/giustizia-it-f9854db53c36c1bdd7fe3121424b0ed6174bedad3ab43c0f59005cea36ed467c\">Tribunale di Bari, n. 294\/2025<\/a> ha ulteriormente precisato che, in assenza di nulla osta, il lavoratore vanta una <strong>mera aspettativa di fatto<\/strong>, eventualmente tutelabile in via risarcitoria nel caso in cui il rifiuto si riveli arbitrario o contra legem, ma non mediante l&#8217;ordine giudiziale di trasferimento coattivo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>6. Riparto di giurisdizione<\/h1>\n<p>La corretta individuazione del giudice competente per le controversie relative allo scorrimento in mobilit\u00e0 \u00e8 questione di notevole complessit\u00e0, discendendo dal necessario coordinamento tra l&#8217;<a href=\"https:\/\/next.aptus.ai\/documents\/akn\/it\/act\/dlgs\/STATO_ITALIANO\/2001-03-30\/0165\/ITA@2026-08-11~title_6__article_63\">art. 63 del D.Lgs. 165\/2001<\/a> e la natura dell&#8217;atto o del comportamento contestato.<\/p>\n<p>Il criterio discretivo fondamentale \u00e8 il seguente:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Giudice Ordinario (sezione lavoro)<\/strong>: \u00c8 competente ogniqualvolta la controversia investa il diritto soggettivo del dipendente allo scorrimento della graduatoria e, pi\u00f9 in generale, le modalit\u00e0 di gestione del rapporto di lavoro gi\u00e0 costituito. Il giudice del lavoro pu\u00f2 disapplicare gli atti interni illegittimi che abbiano inciso sul diritto dello scorrimento, senza necessit\u00e0 di investire il giudice amministrativo. La <a href=\"https:\/\/next.aptus.ai\/court-rulings\/ecli-italgiure-ECLI_IT_CASS_2025_30836CIV\"> SU, Ordinanza n. 30836\/2025<\/a> ha confermato tale orientamento, sottolineando la competenza del giudice ordinario ad accertare l&#8217;illegittimit\u00e0 degli atti presupposti.<\/li>\n<li><strong>Giudice Amministrativo (TAR e Consiglio di Stato)<\/strong>: \u00c8 competente qualora venga impugnato un <strong>atto di macro-organizzazione<\/strong>, quale la delibera con la quale l&#8217;amministrazione decide di indire un nuovo concorso pubblico in luogo dello scorrimento, ovvero il bando stesso. In tali ipotesi, la posizione giuridica azionata \u00e8 quella di <strong>interesse legittimo pretensivo<\/strong>, soggetta alla giurisdizione esclusiva o generale di legittimit\u00e0 del giudice amministrativo. La <a href=\"https:\/\/next.aptus.ai\/court-rulings\/ecli-italgiure-ECLI_IT_CASS_2018_26596CIV\"> SU, n. 26596\/2018<\/a> aveva gi\u00e0 tracciato tale linea di demarcazione, chiarendo che la scelta discrezionale tra scorrimento e mobilit\u00e0, in quanto atto organizzativo, afferisce alla sfera degli interessi legittimi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>7. Conclusioni e sintesi ermeneutica<\/h1>\n<p>All&#8217;esito dell&#8217;analisi svolta, \u00e8 possibile delineare un quadro ermeneutico organico e coerente in materia di scorrimento delle graduatorie di mobilit\u00e0 volontaria.<\/p>\n<p><strong>In sintesi:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>La <strong>mobilit\u00e0 volontaria<\/strong> \u00e8 una cessione del contratto ai sensi dell&#8217;art. 1406 c.c., distinta e autonoma rispetto al reclutamento concorsuale. Da tale qualificazione discende che il candidato idoneo non vanta un diritto soggettivo automatico allo scorrimento, bens\u00ec una posizione giuridica pi\u00f9 debole, progressivamente rafforzata dall&#8217;onere motivazionale imposto all&#8217;amministrazione.<\/li>\n<li>Lo <strong>scorrimento della graduatoria<\/strong> \u00e8 la regola ordinaria di copertura dei posti vacanti, applicabile al ricorrere dei presupposti di legittimit\u00e0 (vacanza in organico, coerenza con il PIAO, autorizzazione alle assunzioni, corrispondenza sostanziale del profilo). L&#8217;indizione di un nuovo concorso in presenza di graduatorie valide \u00e8 l&#8217;eccezione e richiede una motivazione specifica, non meramente formale.<\/li>\n<li>Il <strong>nulla osta dell&#8217;amministrazione cedente<\/strong> \u00e8 condizione di procedibilit\u00e0 indefettibile, la cui assenza impedisce il perfezionamento del trasferimento e limita la tutela del lavoratore alla sola via risarcitoria.<\/li>\n<li>Il <strong>riparto di giurisdizione<\/strong> segue la natura dell&#8217;atto contestato: giudice ordinario per le controversie sul rapporto e sulle modalit\u00e0 dello scorrimento; giudice amministrativo per l&#8217;impugnazione degli atti organizzativi.<\/li>\n<li>La giurisprudenza pi\u00f9 recente \u2014 in particolare il <a href=\"https:\/\/next.aptus.ai\/court-rulings\/giustizia-amministrativa-it-06e155a649797c5cc256d06557035ff88bff6779af5bf4cff56e0e11a14c82bc\">Consiglio di Stato, Sez. III, n. 4166\/2024<\/a> e la <a href=\"https:\/\/next.aptus.ai\/court-rulings\/ecli-italgiure-ECLI_IT_CASS_2025_30836CIV\"> SU, Ordinanza n. 30836\/2025<\/a> \u2014 va nella direzione di un <strong>sindacato sempre pi\u00f9 penetrante<\/strong> sulle scelte organizzative dell&#8217;amministrazione, valorizzando la finalit\u00e0 di razionalizzazione del costo del lavoro sottesa all&#8217;<a href=\"https:\/\/next.aptus.ai\/documents\/akn\/it\/act\/dlgs\/STATO_ITALIANO\/2001-03-30\/0165\/ITA@2026-08-11~title_1__article_1\">art. 1 del D.Lgs. 165\/2001<\/a> e il principio di buon andamento ex <a href=\"https:\/\/next.aptus.ai\/documents\/akn\/it\/act\/constitution\/STATO_ITALIANO\/1947-12-27\/DAIT0428da6688\/ITA@2025-10-30~part_2__title_3__section_2__article_97\">art. 97 Cost.<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>In definitiva, pur non potendosi configurare un diritto soggettivo pieno allo scorrimento in capo al dipendente idoneo, l&#8217;evoluzione normativa e giurisprudenziale delinea un sistema in cui la mobilit\u00e0 riveste <strong>primazia strutturale<\/strong>, e la sua pretermissione da parte dell&#8217;amministrazione \u00e8 esposta a un controllo giurisdizionale rigoroso che ne verifica la congruit\u00e0 e la legittimit\u00e0 sostanziale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Avv.Ignazio Sposito <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo scorrimento delle graduatorie nelle procedure di mobilit\u00e0 volontaria &nbsp; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3970"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3970"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3970\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3971,"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3970\/revisions\/3971"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3970"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3970"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3970"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}