{"id":3562,"date":"2023-12-10T21:48:18","date_gmt":"2023-12-10T20:48:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/?p=3562"},"modified":"2023-12-10T21:49:09","modified_gmt":"2023-12-10T20:49:09","slug":"concorsi-pubblici-i-requisiti-di-eta-per-la-partecipazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/concorsi-pubblici-i-requisiti-di-eta-per-la-partecipazione\/","title":{"rendered":"CONCORSI PUBBLICI &#8211; I requisiti di et\u00e0 per la partecipazione"},"content":{"rendered":"<p>Il limite massimo di et\u00e0 per la partecipazione ai concorsi pubblici, stabilito originariamente, in via generale, quale garanzia di adeguata efficienza nel servizio, in 32 anni dal Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato , e successivamente elevato a 40 anni , salvi i diversi limiti previsti dagli ordinamenti particolari , \u00e8 stato abolito dall\u2019art. 3, comma 6, legge 15 maggio 1997, n. 127, il quale testualmente stabilisce che \u00abla partecipazione ai concorsi indetti da pubbliche amministrazioni non \u00e8 soggetta a limiti di et\u00e0, salvo deroghe dettate da regolamenti delle singole amministrazioni connesse alla natura del servizio o ad oggettive necessit\u00e0 dell\u2019am\u00administrazione\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019innovativo principio della liberalizzazione del limite di et\u00e0 per la partecipazione ai concorsi pubblici, introdotto dal legislatore insieme al principio della preferenza a parit\u00e0 di merito per il candidato pi\u00f9 giovane d\u2019et\u00e0 , risponde ad una duplice motivazione. Per un verso, esso si pu\u00f2 ricondurre all\u2019esigenza\u00a0 di \u00abintrodurre elementi di maggiore flessibilit\u00e0 nel mercato del lavoro\u00bb, ed in particolare in quello pubblico, dove l\u2019et\u00e0 d\u2019ingresso nel mondo del lavoro si era progressivamente elevata e il periodo della formazione era stato esteso con l\u2019introduzione di percorsi postuniversitari, onde il limite di et\u00e0, \u00abprima stabilito in favore dell\u2019amministrazione, rischiava di divenire penalizzante per l\u2019am\u00administrazione stessa, posta nell\u2019impossibilit\u00e0 di reclutare, specie a livello di carriera direttiva e ai livelli iniziali della carriera dirigenziale, spesso proprio le persone con esperienze formative o lavorative di pi\u00f9 alto livello\u00bb<\/p>\n<p>La giurisprudenza amministrativa \u00e8 stata in pi\u00f9 occasioni chiamata a valutare se la previsione di un limite di et\u00e0 possa essere considerata ragionevole. In particolare, con riferimento all\u2019introduzione del limite massimo di et\u00e0 di 37 anni per l\u2019accesso al concorso di vigile del fuoco, previsto dalla legge n. 246\/2000, ha affermato che la fissazione di specifici ed insuperabili limiti di et\u00e0 per l\u2019accesso agli impieghi alle dipendenze della pubblica amministrazione \u00abgiammai pu\u00f2 ritenersi irragionevole allorquando la determinazione del limite suddetto risponda, come nel caso in esame, a criteri di evidente correlazione tra la probabilit\u00e0 statistica di una duratura conservazione dei requisiti psico-fisici necessari allo svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 (in specie, particolarmente usurante) relativa al posto messo a concorso e le capacit\u00e0 normalmente possedute dall\u2019essere umano in corrispondenza del raggiungimento dell\u2019et\u00e0 massima prevista\u00bb . Il principio \u00e8 stato ribadito a proposito dei vigili del fuoco volontari, affermando che \u00abla questione dei limiti di et\u00e0 per l\u2019accesso ai ruoli della p.a. (in via generale esclusi dalla l. 15 maggio 1997, n. 127) non esclude discipline derogatorie, frutto di bilanciamento tra l\u2019interesse, sia pubblico che privato, all\u2019incentivazione dell\u2019occupazione e gli interessi pubblici sottostanti a determinate categorie di impiego, per le quali si ritiene necessaria una professionalit\u00e0, da maturare in un periodo non avanzato della vita lavorativa. La peculiare posizione dei vigili del fuoco volontari \u2013 che debbono ritenersi in possesso, in effetti, di una specifica professionalit\u00e0 e di requisiti psico-fisici adeguati, per l\u2019impiego nel delicato settore operativo di cui trattasi \u2013 giustifica la previsione con apposita lex specialis (l\u2019art. 12, comma 2, l. 10 agosto 2000, n. 246) del requisito dell\u2019et\u00e0 anagrafica \u201csino a 37 anni\u201d\u00bb<\/p>\n<h4 id=\"titolo1\">l limite massimo di et\u00e0 per il reclutamento dei commissari della Polizia di Stato al vaglio della Corte di giustizia<\/h4>\n<p>Con l\u2019abolizione dei requisiti di et\u00e0 massima per l\u2019accesso agli impieghi presso le pubbliche amministrazioni, il legislatore italiano anticipa la normativa comunitaria, prevista dalla direttiva del Consiglio 2000\/78\/CE, che, nello stabilire un quadro generale per la parit\u00e0 di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, applicabile \u00aba tutte le persone, sia del settore pubblico che del settore privato\u00bb, introduce tra i fattori di discriminazione vietati, sulla scorta dell\u2019art. 13 TCE e dell\u2019art. 21 della Carta dei diritti fondamentali dell\u2019Unione europea , anche il fattore et\u00e0 , che presenta caratteristiche peculiari rispetto agli altri fattori di rischio , tanto da essere definito, per un verso, \u00abcriterio fluido\u00bb, per alcuni aspetti \u00absfuggente\u00bb , per la difficolt\u00e0 di definire preliminarmente le classi di et\u00e0 che si assumono colpite dalla discriminazione , e per l\u2019altro, come \u00abCenerentola\u00bb tra i fattori di discriminazione , in relazione al fatto che il regime applicato alle discriminazioni per et\u00e0 \u00e8 meno rigoroso rispetto a quello degli altri motivi di discriminazione, pur essendo la struttura della discriminazione dal punto di vista tecnico-giuridico identica . Come \u00e8 noto, il d.lgs. 9 luglio 2003, n. 216, modif. dalla legge 6 giugno 2008, n. 101, recepisce la normativa comunitaria, introducendo per la prima volta nel nostro ordinamento il divieto di discriminazione fondata sull\u2019et\u00e0 . In proposito, di recente la quarta sezione del Consiglio di Stato, con un\u2019or\u00addinanza che non ha precedenti nel diritto interno , ha rimesso in via pregiudiziale alla Corte di giustizia UE un quesito relativo alla compatibilit\u00e0 con il divieto di discriminazioni basate sull\u2019et\u00e0 della normativa nazionale nonch\u00e9 delle fonti secondarie adottate dal Ministero dell\u2019Interno che fissano a 30 anni il limite massimo di et\u00e0 per la partecipazione al concorso per il conferimento di posti di commissario della Polizia di Stato .<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il limite massimo di et\u00e0 per la partecipazione ai concorsi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":3069,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3562"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3562"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3562\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3563,"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3562\/revisions\/3563"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3069"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3562"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3562"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3562"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}