{"id":2637,"date":"2019-04-18T11:57:28","date_gmt":"2019-04-18T09:57:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/?p=2637"},"modified":"2021-02-11T15:30:05","modified_gmt":"2021-02-11T14:30:05","slug":"ricorso-retribuzione-docente-indennita-di-amministrazione-al-personale-precario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/ricorso-retribuzione-docente-indennita-di-amministrazione-al-personale-precario\/","title":{"rendered":"Ricorso retribuzione docente RPD \/indennit\u00e0 di amministrazione al personale precario"},"content":{"rendered":"<h4>Il MIUR continua a trattare i lavoratori precari in maniera diversa e deteriore rispetto al personale in ruolo, pagando una retribuzione effettiva minore.<br \/>\nAi docenti incaricati di \u201csupplenze brevi o temporanee\u201d viene negata la corresponsione della retribuzione professionale docente \u2013 RPD (indennit\u00e0 insegnamento).<\/h4>\n<h4>Analogamente accade per il personale ATA in merito all\u2019indennit\u00e0 di amministrazione.<br \/>\nQuesto avviene in palese violazione dei precetti comunitari e nazionali gi\u00e0 riconosciuti da giurisprudenza ormai consolidata in ragione del divieto di discriminazione tra il trattamento giuridico riservato ai dipendenti \u201cprecari\u201d rispetto a quello dei dipendenti di \u201cruolo\u201d \u2013 sancita dall\u2019accordo quadro \/ direttiva comunitaria 99\/70\/CE, all\u2019art. 4.<\/h4>\n<h4>Anche i lavoratori precari \u2013 TUTTI \u2013 hanno diritto alla prevista indennit\u00e0, anche se successivamente sono stati immessi in ruolo.<br \/>\nObbiettivo: il riconoscimento del diritto e le differenze retributive derivanti dal comportamento discriminatorio sul mancato riconoscimento della RPD (retribuzione professionale docente) o per il mancato riconoscimento dell&#8217;indennit\u00e0 di amministrazione.Con l\u2019Ordinanza del 27 Luglio 2018 n. 20015, la Suprema Corte di Cassazione ha riconosciuto, nel rispetto del principio di non discriminazione, sancito dalla clausola 4 dell\u2019accordo quadro allegato alla direttiva 1999\/70\/CE, il principio in base al quale spetterebbe al personale docente ed educativo, titolare di contratti brevi e saltuari e comunque di durata inferiore all\u2019anno, in sostituzione di personale assente, il diritto al conseguimento della \u201cRetribuzione Professionale<br \/>\nDocenti\u201d.<\/h4>\n<h4>Si tratta di una quota pari a circa \u20ac.160,00, per ogni mese di servizio svolto, oggi riconosciuta<br \/>\n(illegittimamente) ai soli docenti di ruolo e assoggettata ad una serie di ritenute previdenziali.<br \/>\nLa percezione di queste quote ha quindi incidenza positiva diretta sul fondo pensione, sul fondo<br \/>\ncredito, sull\u2019Irap e sul Trattamento di fine rapporto (TFR), in aggiunta alle voci retributive gi\u00e0<br \/>\npreviste dal comma 1 dell\u2019art. 4 del CCNQ del 29 luglio 1999<\/h4>\n<p>Documenti per il personale precario:<br \/>\n1) tutti i contratti di supplenze brevi con le relative buste paga nei limiti della prescrizione quinquennale (quindi a titolo indicativo tutti i contratti stipulati dal maggio\u00a0 2014 ad oggi);<br \/>\n2) documento di identit\u00e0 e codice fiscale;<br \/>\nRequisiti e documenti per il personale oggi di ruolo:<br \/>\n1) contratto di assunzione;<br \/>\n2) ultima busta paga;<br \/>\n3) tutti i contratti di supplenze brevi con le relative buste paga nei limiti della prescrizione quinquennale (che per il personale di ruolo va calcolato in ordine alla data di immissione in ruolo; quindi a titolo indicativo ed esemplificativo non possono partecipare i docenti o il personale ATA immesso in ruolo nel 2013 in quanto tutte le supplenze brevi fatte prima di questa data saranno coperte da prescrizione.<br \/>\nIl ricorso \u00e8 quindi rivolto al personale docente e Ata immesso in ruolo a partire dal settembre 2014 (che potranno rivendicare eventuali supplenze brevi svolte dal gennaio 2014, all&#8217;immissione in ruolo, ad oggi nei limiti della prescrizione quinquennale.<br \/>\n3) documento di identit\u00e0 e codice fiscale;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il MIUR continua a trattare i lavoratori precari in maniera [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2638,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"footnotes":""},"categories":[74],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2637"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2637"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2637\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2859,"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2637\/revisions\/2859"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2638"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2637"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2637"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiosposito.it\/legale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2637"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}